Provincia del Sud Sardegna

IUC - Imposta Unica Comunale 2016

Applicazione dell’Imposta Unica Comunale (IUC) per l’anno 2016 = componenti IMU 2016 - TASI 2016

Calcolo IMU e TASI 2015L'IMU viene introdotta in via sperimentale dal 2012 ai sensi dell’ art. 13 del D.L. 201/2011 e degli artt. 8 e 9 del D. Lgs. 23/2011.

Il presupposto impositivo è il possesso di qualunque immobile, compresa l’abitazione principale e le  sue pertinenze.

ABITAZIONE PRINCIPALE – Si considera abitazione principale l’immobile iscritto o iscrivibile in catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare * nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare risiede anagraficamente e dimora abitualmente.

*(nel caso l’abitazione sia costituita da due  unità immobiliari autonomamente accatastate, sarà possibile applicare le agevolazioni previste solo per una delle due; per l’altra dovrà essere applicata l’aliquota ordinaria, senza detrazioni).

PERTINENZE DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE – Per pertinenze dell’abitazione principale vanno considerate solamente quelle accatastate nelle categorie:

  • C2 – magazzini e locali di deposito
  • C6 – autorimesse

Può essere considerata pertinenza dell’abitazione principale solo un’unità immobiliare per ciascuna categoria e fino ad un massimo di tre. Se, unitamente all’abitazione principale, sono accatastate una soffitta ed una cantina (classificabili in C2) sarà possibile usufruire delle agevolazioni per l’abitazione principale solo per un’altra pertinenza, classificata in C6.

COME E QUANDO SI PAGA

ABITAZIONE PRINCIPALE
NON DOVRA  ESSERE EFFETTUATO IL PAGAMENTO PER L'ABITAZIONE PRINCIPALE.

CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO (AIRE)
le modifiche normative introdotte con la L. 80/2014, hanno determinato l’obbligo tributario ai fini IMU, per l’anno 2014, dei soggetti AIRE, a prescindere dalle precedenti assimilazioni all’abitazione principale fissate dal regolamento.
Dal 2015 i soggetti AIRE, pensionati nei loro paesi di residenza, sono tornati a fruire dell’esenzione IMU per norma nazionale.

ALTRI IMMOBILI
Il pagamento in acconto (o unica soluzione) va effettuato entro il 16 giugno, calcolato con aliquota 0,6 % (codice 3918).
Per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale “D” il versamento va eseguito con le seguenti modalità:

  • 7,6‰ allo Stato, con codice tributo 3925 (mod. F24) o 359E (mod. F24 EP);

ALIQUOTE
Con la delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 10/03/2016 le aliquote sono state confermate come per l'anno 2015:

  • 6,0‰  aliquota ordinaria per altri fabbricati, abitazioni che non hanno requisiti di abitazione principale;
  • 3,6‰  aree fabbricabili;
  • Sono esenti dall'imposta le abitazioni principali e le relative pertinenze;
  • Sono esenti dall'imposta i fabbricati rurali ad uso strumentale;
  • Sono esenti dall’imposta i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano locati;
  • Sono esenti dall’imposta i terreni agricoli.

COME SI CALCOLA – Rendita catastale (rivalutata del 5%) x moltiplicatore x aliquota
I moltiplicatori da utilizzare sono i seguenti:

  • 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2 e C/6, con esclusione della categoria catastale A/10;
  • 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
  • 80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5;
  • 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
  • 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

Utilizzando i link in questa pagina è possibile procedere al calcolo dell’IMU dovuta, nonché alla stampa del modello F24

 


LA TASI: la tassa che serve a finanziare i servizi comunali.

Il presupposto impositivo è il possesso di qualunque immobile.

  • Sono esenti dall'imposta le abitazioni principali e le relative pertinenze ad eccezione delle categorie A1, A8 e A9;

ABITAZIONE PRINCIPALE – Si considera abitazione principale l’immobile iscritto o iscrivibile in catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare * nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare risiede anagraficamente e dimora abitualmente.

*(nel caso l’abitazione sia costituita da due unità immobiliari autonomamente accatastate, sarà possibile applicare le agevolazioni previste solo per una delle due; per l’altra dovrà essere applicata l’aliquota ordinaria, senza detrazioni).

PERTINENZE DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE – Per pertinenze dell’abitazione principale vanno considerate solamente quelle accatastate nelle categorie:

C2 – magazzini e locali di deposito
C6 – autorimesse

Può essere considerata pertinenza dell’abitazione principale solo un’unità immobiliare per ciascuna categoria e fino ad un massimo di tre. Se, unitamente all’abitazione principale, sono accatastate una soffitta ed una cantina (classificabili in C2) sarà possibile usufruire delle agevolazioni per l’abitazione principale solo per un’altra pertinenza, classificata in C6.

Il termine per il pagamento della prima rata è fissato per il 16 giugno.

CHE COS'E' LA TASI

La Tassa sui servizi indivisibili è un’imposta che, insieme a Imu (Imposta municipale unica) e Tari (Tassa sui rifiuti), è parte della Iuc, l’Imposta unica comunale. Tra i servizi che la Tasi può finanziare ci sono la polizia locale, la protezione civile, nonché quelli relativi a viabilità, manutenzione del verde pubblico, illuminazione pubblica e tutela degli immobili comunali e del patrimonio artistico.

CHI LA DEVE PAGARE

Nel caso di immobile locato, il tributo, calcolato sulla base dei dati catastali dell'immobile, ricade su proprietari e inquilini: per il 90% sui proprietari e per il 10% su gli inquilini. 

Se l'immobile risulta non locato a disposizione, l'intero tributo è a carico del proprietario

Attenzione: non arriverà alcun bollettino come avviene per la Tari né alcun avviso da parte del Comune. Il proprietario non avrà alcuna responsabilità se l’affittuario non verserà l’imposta.

COME SI CALCOLA – La base imponibile è la stessa dell’Imu. Si parte dalla rendita catastale, la si rivaluta del 5% e si moltiplica il risultato per il coefficiente che varia in base alla tipologia di immobile. Su questo valore si applica l’aliquota comunale. 

Rendita catastale (rivalutata del 5%) x moltiplicatore x aliquota
I moltiplicatori da utilizzare sono i seguenti:

160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2 e C/6, con esclusione della categoria catastale A/10;
140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5;
65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

CHE COSA DEVE PAGARE L'AFFITTUARIO

L’inquilino dovrà pagare una quota pari al 10% dell’importo dovuto per l’immobile. Spesso i dati catastali non sono indicati nel contratto: è opportuno quindi chiederli al proprietario. Una volta individuata la quota da pagare stabilita dal comune si potrà procedere al calcolo del versamento. 

PROSPETTO RIEPILOGATIVO ALIQUOTE 2016
TIPOLOGIA IMMOBILE

ALIQUOTA

IMU

ALIQUOTA

TASI

MOLTIPLICATORE

CODICE

TRIBUTO IMU

CODICE 

TRIBUTO TASI

Abitazione principale, nella quale il possessore dimora e risiede anagraficamente e relative pertinenze ad eccezione delle categorie A1, A8 e A9 === === === === ===
Altri immobili 6,00‰ 2,00‰ 160 3918 3961
Abitazioni ad uso stagionale, a disposizione o locate 6,00‰ 1,35‰ 160 3918 3961
Beni accessori, pertinenze e garage dell'abitazione a disposizione 6,00‰ 1,00‰ 160 3918 3961
Immobili di tipo A/10 6,00‰ 2,00‰ 80 3918 3961
Immobili di tipo B 6,00‰ 1,45‰ 160 3918 3961
Immobili di tipo C/1 6,00‰ 2,00‰ 55 3918 3961
Immobili di tipo C/3, C/4 e C/5 6,00‰ 2,00‰ 140 3918 3961
Immobili di tipo D ad eccezione degli immobili classificati nella categoria catastale D/5 7,60‰ 2,50‰ 65 3925 - Stato 3961
Immobili di tipo D/5 7,60‰ 2,50‰ 80 3925 - Stato 3961
Aree fabbricabili 3,60‰ 2,00‰ === 3916 3960
Abitazione principale, nella quale il possessore dimora e risiede anagraficamente e relative pertinenze delle categorie A1, A8 e A9 4,00‰* 0,20‰ 160 3912 3958

* con detrazione di € 200,00

Ripartizione TASI proprietario/inquilino: 

Proprietario 90%          Inquilino 10%

 

Documenti e link utili: